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Contra cannas

È di qualche settimana fa la notizia secondo cui l’uso di "droghe leggere" sia in aumento tra i giovanissimi. Credo che sia un dato su cui riflettere. Chi non ha mai visto o sentito di ragazzi che fumavano una "canna"? Credo nessuno. Il gabinetto della scuola, un prato isolato, qualsiasi posto appartato, sono l’ideale. La prima domanda che si pone è: perché i ragazzi, sempre più piccoli, ne sono attratti? È questo il vero problema da risolvere; legalizzare le "droghe leggere" non risolverebbe niente, anzi probabilmente sarebbe controproducente. Non si vuole, in questa sede, indagare sulla provenienza della marijuana, che non conosco e, francamente, non mi interessa affatto. Piuttosto è bene concentrarsi sui motivi che stanno alla base del fenomeno.

Ebbene, i motivi non saltano agli occhi; si potrebbe pensare allo stress dovuto alla scuola, ma credo si tratti di una causa marginale. Molti ragazzi che non hanno problemi, né a scuola né in famiglia, fumano abitualmente le canne. Ciò che è preoccupante, infatti, è che in genere non c’è un motivo reale! Si fumano le canne per essere come gli altri, come quello che per primo, nel gruppo, ha concepito questo discutibile modo di divertirsi.

È molto triste da constatare. E poi, cosa c’è di più triste dell’uniformarsi?

Certo, se non si conoscessero i danni che arreca questo "divertimento" si potrebbe pensare che, in fondo non ci sia niente di male; ma oggi tutti sanno cosa succede. Alla domanda: "Ma lo sai che fa male? Che i danni sono irreversibili?" rispondono: "Lo so!", e non con il fare seccato che ci si aspetterebbe, ma anzi con aria triste, come se non ci fosse alternativa; è la risposta che ci si potrebbe aspettare da un quarantenne col vizio della sigaretta, il quale, magari per lo stress quotidiano, non trova la calma e la pazienza di smettere; ed è qui che, richiamando il titolo dell’articolo, c’è davvero da pensare. Parlandone con un amico, lui ha commentato dicendo: "Ma lo sanno che, quando i neuroni muoiono, poi non si rigenerano?"; ebbene LO SANNO.

È ovvio dunque che, a valutare pro e contro del fumarsi l’erba, venga fuori che non conviene. È veramente necessario essere un po’ fuori di se per divertirsi? E vale la pena di rischiare anche il nostro cervello?

Chi fuma per sentirsi grande (o per sentirsi meglio), perde ogni volta parte della propria dignità di fronte agli altri.

Chi, poi, crede che non fumare sia addirittura stupido, è uno sciocco.

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  1. LINUSSS
    24 giugno 2005 alle 11:08

    ciao passavo di qui ed ho pensato che un salutino nn guasta mai hihihihise ti va passa dal mio blogciauzzzzzzzz

  2. federico
    24 giugno 2005 alle 12:35

    ….il fatto è questo: si vive solo una fottuta volta, e se vivi solo per te rischi di non vivere veramente….quindi lasciamo libero arbitrio e non pensiamoci più!Ciao ciao

  3. shanty
    24 giugno 2005 alle 21:43

    CiaoIo credo prima cosa che ognuno debba essere libero e fare cio che vuole sempre nel rispetto degli altri.Le droghe leggere nn sono la distruzione come dici tu e non sto qua a dire che in certi posti è usata come medicina e bla bla… sono semplicemente un vizio e come tale l’abuso arreca le sue conseguenze.Inoltre vorrei dire ke legalizzando le droghe leggere si evita il problema dei mille spacciatori per strada quindi la provenienza precaria delle sostanze diventa sicura come piu sicure sarebbero le strade stesse dove si spaccia.Credi faccia piu male fumarsi 10 canne che bersi 10 superalcolici.. eh no io nn credo proprio… è ugualmente un abuso con la sola differenza ke l’alcol è legale.E cmq se incontro per strada dei ragazzi che hanno fumato qualche canna e altri ubriachi sicuramente io ho molto piu timore di quelli ubriachi.Speriamo proprio ke vengano legalizzate le droghe leggere!!!!!!!!!

  4. Alberto
    25 giugno 2005 alle 14:24

    Ciao Shanty!! Dunque, l’alcol è legale, è vero, tuttavia andare in giro ubriachi non lo è 😉 A me sinceramente un ubriaco e un cannarolo (se è veramente fatto eh!) fanno la stessa paura! E’ ovvio che cmq una sola canna non altera molto le facoltà della persona, come pure un solo bicchiere di vodka! La questione della liberalizzazione è seria; senza dubbio i superalcolici sono droghe legalizzate, su questo mi trovi perfettamente d’accordo!!! Ciaooo e grazie x esserti interessata! A presto!!

  5. Alex
    25 giugno 2005 alle 21:09

    Questione molto difficile caro Alberto… bell’argomento cmq! Una sola cosa posso dire… tutti i miei amici che si cannano con una certa frequenza, ed intendo circa 2 volte la settimana, non so perchè… ma sono scoppiati, o meglio… hanno una certa inclinazione all’aggressività, al poco self-control. Sarà una coincidenza? non lo so.Grazie x avermi visitato!

  6. chiara
    28 giugno 2005 alle 07:56

    ciao io al teatro mi ci sono appassionata…non so come,sinceramente…sento che lo devo fare e basta…non c’è una ragione precisa che mi spinge a fare teatro e tu??cmq grazie della visita

  7. Dario
    30 luglio 2005 alle 08:42

    ciao ho visto il tuo blog e ho deciso di farti un saluto…..sei quindi obbligato a ripassare e a ricambiare sul mio blog…ci conto!!!!

  8. la Flo
    17 ottobre 2005 alle 21:47

    Ti dirò Alberto, che Shanty82 c’ha ragione e non è vero che chi è cremato è uguale a uno ubriaco,l’alcool ti risveglia gli istinti più animaleschi e non ragioni piu davvero;se ti stoni nn diventi così…riesci comunque a darti una certa controllata…..o forse quello che ho fumato io nn era abbastanza potente.Un’altra cosa,se le droghe leggere venissero legalizzate andrebbero molti meno soldi alla mafia e allo stato che ovviamente è daccordo e ha una percentuale sul guadagno,perchè quel mercato è tutto in mano loro,e perchè credi che se il problema è così grave ed evidente come dici tu,non fanno niente per risolverlo? Perchè da quello hanno molto vantaggio e guadagno…..Cmq se per te uno che si fa delle canne si rovina la vita e la giornate…ti dico solo fregatene "vivi e lascia vivere",l’importante è che tu stia bene;non farti problemi inutili….è un consiglio.un bacio

  9. AnnU
    18 ottobre 2005 alle 12:26

    Ciao Alberto, secondo me non è questione di far male o bene; come già han detto gli altri è semplicemente una questione di abuso ke rende qualunque cosa negativa.Basta appunto pensare, come dici tu, ke molti ragazzini iniziano così, x sport, xkè tutti lo fanno e allora anke loro si uniscono come pekore !!! E questa oggi è diventata la mentalità di molti purtroppo. Secondo me deriva da un ABUSO di TV dove lo spettatore viene imbambolato e coccolato e forse gli distrugge anke qualke neurone !!!Ci rendono come hai detto tu persone vuote ke ubbidiscono e di cui si approfittano…cmq ora non voglio farla lunga e divagare; quello ke ti volevo dire è ke bisogna CONOSCERE, usare il cervello x non farci fregare e quando conosci a cosa ti porterà una determinata azione sarai anke in grado di fare la cosa migliore…lol ke torta spero di esser stato kiaro…. ciuaZ…bel Blog e sopratutto meno male ke qualcuno parla anke di questi argomenti ;PP.S. io mi faccio le canne… @_@muahahhahaha

  1. 12 ottobre 2010 alle 10:08
  2. 12 ottobre 2010 alle 12:19

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