Home > Musica > L’organo meccanico

L’organo meccanico

Poco si sa di questo strumento automatico in voga al tempo di Mozart e oggi quasi completamente dimenticato. Proprio Mozart ci ha lasciato le tre composizioni più note per lo strumento in questione:

  • Fantasia in fa minore K. 608 (Allegro – Andante – Allegro)
  • Fantasia in fa minore K. 594 (Adagio – Allegro)
  • Andante in fa maggiore K. 616

Grazie al contributo di Enrico, sappiamo qualcosa di più a proposito di questo "cugino" dell’organo che tutti conosciamo. Riporto qui di seguito il suo intervento:

«Questo organo meccanico o "orologio meccanico" era una sorta di orologio musicale ideato dal conte Deym (conosciuto col nome borghese di Müller), un bizzarro personaggio viennese che in onore del Feld-maresciallo barone von Laudon – scomparso nel luglio 1790 – aveva inaugurato un mausoleo aperto al pubblico dove aveva esposto la sua collezione di orologi rari e statue di cera da lui stesso create. In mezzo al mausoleo riposava in una bara di cristallo il maresciallo di cera, capolavoro di Deym. Proprio per un orologio meccanico di Deym fu richiesto a Mozart di comporre queste Fantasie (K. 594, K. 608 e Andante K. 616). Dopo la morte del costruttore, tutti gli orologi di Deym andarono dispersi ma l’orologio delle nostre Fantasie doveva essere formato così, da una descrizione di Giovanni Carli Ballola e Roberto Parenti [link]: "una sorta di organo provvisto di due registri di flauto e di mantice, e collegato ad un meccanismo ad orologeria: ad un’ora prestabilita tale meccanismo entrava in funzione collegando le canne dell’organo ad un rullo dentato sul quale era stato preparato il brano musicale da eseguire. Scorrendo, il rullo apriva le valvole delle canne corrispondenti alle note che si volevano ottenere, nei rispettivi parametri di altezza e durata".»

A proposito della presenza di soli due registri, lo stesso Mozart, giudicando evidentemente il suono dell’organo meccanico, fu impietoso; trattando infatti della fantasia K. 594 in una sua lettera, ebbe a scrivere:

«Sarei felice se fosse destinata ad un grande strumento e suonasse come un’opera per organo, ma il meccanismo consiste in nient’altro che piccole canne dal suono troppo acuto e, secondo me, troppo infantile.». Mozart, lett. 3-ott-1790.

Riascoltando le sue fantasie oggi, eseguite con organi veri e propri, si può constatarne l’effettiva valenza compositiva.

Altre informazioni sull’argomento si possono trovare alla seguente pagina:
Mozart’s Fantasias K.594 and K.608 for mechanical organ

Qualche fotografia di organi meccanici moderni:
David R. Leach – Mechanical Organ Maker
Johann Georg Strasser’s "Mechanical Orchestra"

Advertisements
  1. Gianluca
    7 settembre 2006 alle 14:58

    "Ai miei occhi ed alle mie orecchie l’organo è il re di tutti gli strumenti"… Che dire… questa frase risuona come un principio di vita.. :-)!!!!!!! Cmq molto interessante il tuo articolo, non conoscevo tutto ciò….
    Alla prossima!!!
    ciao

  2. Đγεġǿ
    10 settembre 2006 alle 16:16

    Ciao passavo di qua…. Grazie a dio ke non ti piace britney spears!! 😉 Passa da me se vuoi. Diego.

  3. Gianluca
    11 settembre 2006 alle 12:48

    Devo dire che hai ragione… dev’essermi sfuggito quell’errore… cmq grazie della precisazione!!!
    ciao

  4. Enrico
    11 settembre 2006 alle 20:35

    ho inserito alcuni approfondimenti sulle suites inglesi sul blog di aquilarco… strano cmq che tu non le conosca, insieme alle suites francesi sono alla base della didattica per pianoforte…
     
    penso che al più presto, dopo aver preso spunto dal tuo blog, anchi’io inserirò qualche recensione nel mio… ti aspetto…

  5. Enrico
    12 settembre 2006 alle 11:15

    ho innaugurato la mia sezione recensioni, è ancora in fase di costruzione, ma è già qualcosa…

  6. Enrico
    14 settembre 2006 alle 21:01

    hai ragione, penso che forse "analisi" è un termine più appropriato rispetto a "recensione"…
     
    La distinzione in paragrafi rende più facile la stesura perchè mi permette di organizzare il materiale poco alla volta ed evito di scrivere decine di pagine confusionarie. di conseguenza anche la lettura è più scorrevole… a presto…

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: