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Pre-emphasis nei CD audio

La pre-emphasis per i CD audio è una particolare equalizzazione che gli ingegneri del suono possono scegliere di adottare in sede di masterizzazione. Questa equalizzazione prevede, in breve, un’enfatizzazione dei toni acuti, che viene poi compensata in riproduzione; il lettore CD infatti può riconoscere che è stato adottato questo meccanismo grazie ad un’informazione appositamente inserita nel disco (un flag chiamato PRE, invisibile all’utente) e procede quindi a un’equalizzazione compensativa, detta de-emphasis.

Chi ha avuto a che fare con i nastri magnetici sa bene che esisteva una tecnica simile adottata proprio per i nastri, il Dolby Noise Reduction, che, per ridurre il rumore di fondo tipico delle registrazioni su nastro, prevedeva di amplificare i toni acuti del segnale in registrazione; per riprodurre queste registrazioni su nastro occorreva quindi attivare il circuito Dolby NR che operava in riproduzione attenuando i toni acuti nella stessa misura in cui erano stati amplificati in registrazione; l’attenuazione degli acuti in realtà aveva come effetto, in riproduzione, anche l’attenuazione di buona parte del rumore di fondo intrinseco del nastro, il che era proprio l’obiettivo che si prefiggeva il sistema Dolby NR.

Perché adottare la pre-enfasi nei CD? Probabilmente l’obiettivo era quello di ridurre l’effetto delle non linearità dei primi convertitori digitale-analogico alle alte frequenze, i quali non sempre erano in grado di ricostruire fedelmente il segnale audio a partire dai campioni digitali. Oggi la situazione è molto cambiata, sono disponibili dei DAC con prestazioni nemmeno paragonabili a quelle di trent’anni fa. Fatto sta che la maggior parte dei CD in commercio non fa uso di questa tecnica; personalmente possiedo qualche decina di CD audio di musica classica con pre-enfasi, specialmente della BIS, ma anche qualcosa della Naxos e Harmonia Mundi. Tra i dischi DG, Decca e Philips non ho mai trovato traccia di pre-emphasis. Si tratta comunque di una caratteristica che a mio avviso non migliora in modo percettibile la qualità sonora, a differenza del sistema Dolby NR per i nastri.

La pre-emphasis può procurare qualche difficoltà di riproduzione, e questo mi ha spinto a trattare la questione qui. Innanzi tutto ho constatato che un mio lettore CD portatile economico non è in grado di operare la compensazione, sicché il CD suona con gli acuti enfatizzati, analogamente a quanto succedeva quando si riproduceva un nastro registrato con il Dolby NR su un lettore che non disponeva del circuito Dolby NR. Ma lo svantaggio più pesante riguarda oggigiorno il salvataggio di questi CD nei computer (e di conseguenza nei lettori digitali portatili): con la maggior parte dei programmi di estrazione audio, infatti, si ottengono file audio (eventualmente MP3 o comunque compressi) non compensati.

Un modo semplice per verificare se in un CD sia stata effettivamente adottata la pre-emphasis consiste nel farsi generare un file CUE del CD utilizzando un programma di estrazione audio come Exact Audio Copy. Se nel file è presente l’indicazione FLAGS PRE in corrispondenza di una o più tracce, significa che ad esse è stata applicata la pre-enfasi.

Dopo qualche giorno di ricerche ho notato che uno dei programmi in grado di estrarre l’audio dai CD operando al volo la decodifica è iTunes della Apple. Si può specificare di comprimere l’audio estratto in MP3 e altri formati, oppure di salvarlo in formato WAV non compresso (per poi magari affidare le operazioni di compressione a codec diversi da quello di Apple); in ogni caso la compensazione viene effettuata in modo automatico e completamente trasparente all’utente: non viene notificato nulla, né esistono opzioni da configurare.
Esistono anche filtri, come ad esempio il Q10 della Waves, in grado di operare, tra le altre cose, la de-emphasis, ma si tratta spesso di software non gratuiti, diversamente da iTunes, e che richiedono la presenza di un programma di elaborazione audio installato.

Grafico tratto dal sito: www.picosound.de

FLAGS PRE

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  1. valentina
    29 ottobre 2007 alle 12:48

    io comunque ho accettato la richiesta…:) a presto.

  2. elena
    29 ottobre 2007 alle 19:53

    Ciao! Non sapevo dove scriverti… Allora lo faccio qui 🙂
    Certo, puoi tranquillamente aggiungermi al tuo elenco 🙂 A presto!

  3. Flavia
    2 novembre 2007 alle 10:18

    Ciao Alberto… hai fatto bene a consigliarmi il tuo spazio. Oggi purtroppo non ho molto tempo e ho letto solo qua e là…ma mi piace come scrivi e la tua sensibilità. Proseguirò la lettura quando avrò un attimo di pace. A presto,
    Flavia
    p.s. amo la musica classica perchè ho studiato pianoforte da piccola. Certe cose per amarle bisogna studiarle…. altrimenti non si possono apprezzare. Ma questo tu lo sai bene. 🙂

  4. Flavia
    5 novembre 2007 alle 18:12

    Ciao di nuovo! Mmmm… aver studiato pianoforte non mi fa’ sentire una pianista. Il mio modo di esprimermi è un altro. Il pianoforte è sicuramente una passione che ho intenzione di "rispolverare" (nel vero senso del termine! Il mio piano è in uno stato abbastanza pietoso al momento… ma sarà curato e soprattutto accordato appena lo porto nella casa nuova). Quindi se mi vuoi inserire come artista ok… come pianista diciamo che molti, giustamente, potrebbero ribellarsi! 😉
    Ora dovrei mettermi a lavorare, disegnare. E’ da un po’ di tempo che sto pensando sul progetto da realizzare.
    Prima invece stavo cucinando (la lingua di vitello, x molti disgustosa… io ne vado pazza!), e contemporaneamente ho fatto gli esercizi che devono essere quotidiani di disegno. Sono esercizi per un corso che sto seguendo sul disegno utilizzando la parte destra del cervello.
    Alla prossima! (tenendo presente pero’ che durante la settimana sono veramente, ma veramente impegnatissima…. ho lezione dal lunedì al sabato… alcuni giorni dal mattino al pomeriggio-sera.)

  5. Flavia
    6 novembre 2007 alle 19:18

    Grazie per avermi aggiunta all’elenco amici. Per messenger ok anche se al momento non sono mai connessa. Tra Brera, Dipingere, Studiare, Cucinare, Supermercato, Corso di 3d studio max… Insomma la mia vita è socialmente in pausa. Non mi ricordo neppure l’ultima volta che sono stata in un locale con i miei amici. Probabilmente più di un mese fa’. Sarà il tempo freddo che mi rende così solitaria. Oggi cucino i topinambur! Ciao Alberto, buona serata.
     

  6. Arabella
    8 novembre 2007 alle 18:01

    ho lasciato una risposta nel mio blog,subito dopo la tua.Spero che tu non la prenda male;è semplicemente il mio modo di vedere le cose,la mia scelta di vita.Concreta,essenziale,non illusoria,non virtuale.
    Ciao

  7. Flavia
    10 novembre 2007 alle 15:01

    Ti dico solo una cosa… all’Accademia di Brera il prof. di pittura Salvatore Nicola ha una bellissima aula con cucina. Fuori dalla porta mette un cartello "Da Salvatore" e i suoi allievi… dipingono??? mmm… Cucinano????
    Mi piacerebbe lasciarti nel dubbio…
    Disegnano e poi cucinano ?
    Hehehehhe! Dipende! cmq mangiano solo loro e i loro Ospiti. Io non ho mai avuto l’onore, per ora!
    Spero che il raffreddore ti sia passato. Ora ce l’ho io!
    Oggi non ho disegnato ne dipinto… anzi forse ora che mi ci fai pensare farò i soliti esercizi, che sono in dietro di numero.
    Ciao Alberto, ti auguro un piacevole fine settimana.
    F.
     
    P.S. Se ti dovessi chiedere di riflettere sul tema "Città – Musica" o "Città – Suoni" cosa ti viene in mente?
    Oggi l’ho chiesto ad una mia amica che fa’ biologia ed è stato molto interessante sentire cosa ci può essere in comune tra la città e la biologia…Ne è venuto fuori:
    – Collaborazioni delle singole parti al fine del "tutto"
    – Circolazione sanguigna paragonabile alla rete della viabilità
    – Velocità – Flussi
    – Gli impulsi nervosi = energia elettrica = luci all’interno della città
    – Nervi di colore blu, circolazione sanguigna di colore rosso (nelle immagini dei testi).
     
    A questo punto ti lascio riflettere, e se ne hai voglia fammi sapere cosa ne è venuto fuori.
    Il mio riflettere su questo tema è dettato da un laboratorio di grafica che mi richiede degli elaborati, disegni, stampe… non so ancora bene cosa! Mi piacerebbe realizzare qualcosa con la tecnica della xilografia.

  1. 16 ottobre 2010 alle 08:46

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