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Franck: Complete Organ Music – Adriano Falcioni

6 settembre 2012 Lascia un commento
Copertina dell'album

Uscito da poche settimane, questo doppio CD della Brilliant Classics contiene l’integrale organistico di César Franck¹ registrato in digitale dall’italiano Adriano Falcioni. L’organo, anch’esso italiano, è il Mascioni della basilica di Santa Maria degli Angeli in Assisi. Un disco importante che va ad aggiungersi al già interessante catalogo della casa discografica olandese.

La scelta dello strumento è insolita: registrare Franck con un organo sinfonico italiano di costruzione relativamente recente non è certo la prima cosa che viene in mente. In effetti dal punto di vista timbrico è chiaro che non ci troviamo di fronte ad un Cavaillé-Coll, tuttavia questa non è una pecca: la scelta dei registri operata dall’organista ternano è ben studiata e molto varia, discostandosi talvolta dalle prescrizioni del compositore e sperimentando le potenzialità fornite dallo strumento italiano. Non ci troviamo quindi di fronte al solito disco di Franck, suonato ad un Cavaillé-Coll, magari quello di cui egli stesso fu organista titolare oppure quello meglio preservato, ma al desiderio di scoprire nuove possibilità e nuovi punti di vista.

Adriano Falcioni non corre contro il tempo e rispetta sempre l’acustica della chiesa; grazie al riverbero mai eccessivo, le note di Franck risultano ben definite e non si ricade nel “minestrone sonoro” che caratterizza invece tante altre incisioni di organo sinfonico.

Della Fantasia in do maggiore è particolarmente interessante il secondo movimento, Allegretto cantando, in cui il pedale crea un’atmosfera perfetta e la tromba del recitativo è dolce al punto giusto. Il breve terzo movimento, Quasi lento, è una rivelazione: l’organista sperimenta una registrazione del tutto nuova dalla quale scaturisce un bellissimo finale in cui riecheggiano timbri di ance delicate e potenti flauti al pedale, incluso il Basso acustico 32′. L’Adagio, che conclude la fantasia, è interessante per la scelta di un dolce registro oscillante, probabilmente Voce celeste, dato che si tratta di un registro ad anima molto diverso dalla francese Voix humaine² prescritta da Franck; qualche volta il basso al pedale diventa un po’ troppo forte e tende a sovrastarla ma comunque il risultato è gradevole.

Il Grande Pièce Symphonique risulta ben bilanciato, ogni voce mantiene la propria importanza senza mai essere messa decisamente in secondo piano. L’organista dà continuità all’esecuzione e ricerca la consequenzialità del dialogo tra i temi, come è giusto quando si affronta un componimento che si definisce sinfonico. Il primo movimento, Andantino serioso, è caratterizzato da un piacevolissimo pedale che fa da contraltare alle delicate sonorità delle tastiere. Segue l’Allegro ma non troppo e maestoso, in cui le scelte dei timbri e del tempo favoriscono un bel fraseggio; basso qualche volta un po’ invadente; molto bella la scelta di registri di forte personalità nella parte conclusiva. Interessanti scelte timbriche anche nel terzo movimento, Andante, dove al positivo troviamo una combinazione molto dolce con tremolo che lascia spazio all’elaborato accompagnamento; ottima l’atmosfera creata dal pedale.

Interpretazioni interessanti e originali anche per quanto riguarda gli altri componimenti, in particolare il Cantabile e la Pastorale sono caratterizzati da sonorità ricercate e chiarezza espositiva, e nella bellissima Prière troviamo timbri splendidi: un principale forte ma non esagerato e un pedale perfetto che, unitamente ad un tempo particolarmente calmo, ci regalano un esecuzione di rara profondità. Nell’altra fantasia, in la maggiore, ritroviamo più volte la Voce celeste in luogo della Voix humaine.

Nel libretto non sono presenti informazioni dettagliate sull’organo ma mi sono state gentilmente inviate su richiesta sia dalla fabbrica Mascioni che dallo stesso organista; sono riportate alla fine di quest’articolo e sono state rese disponibili anche sul sito della casa discografica. Lo strumento non dispone né di registri ad ancia di 32′ né di registri ad anima della stessa altezza; a questo proposito va detto che Franck non prescrive mai l’adozione di ance di 32′ nei suoi pezzi, anche se sovente gli organisti si prendono questa licenza per conferire una sonorità più spettacolare soprattutto ai finali del Grande Pièce Symphonique e dei Corali I e III. L’assenza di un registro ad anima di 32′ è invece più rilevante in quanto spesso il compositore raccomanda l’adozione di un bordone o comunque di un fondo di 32′; si può sopperire a questa mancanza con il Basso acustico 32′ (v. disposizione in fondo a quest’articolo), ma bisogna considerare che, non essendo un registro di 32′ reali, presenta caratteristiche foniche un po’ particolari.
Le condizioni dell’organo sono buone; in qualche caso si nota che l’intonazione non è perfetta ma ciò potrebbe anche dipendere dalla modalità di accordatura, ad ogni modo nulla danneggia la qualità dell’interpretazione di Falcioni.

Dal punto di vista tecnico i due dischi non presentano anomalie in generale, la registrazione è di alta fedeltà³, dinamica e spazialità sono ottime e il suono è sempre nitido e brillante, anche se, come già accennato, i toni medio-bassi risultano talvolta un po’ troppo amplificati e possono diventare invadenti in presenza di alcune armoniche nell’intervallo di frequenze compreso all’incirca tra 100 e 130 Hz. Un piccolo difetto è presente al minuto 10’17” della Fantasia in la maggiore (CD 2), si tratta di un piccolo salto, come se la registrazione si fosse interrotta per una frazione di secondo.

In conclusione, quest’integrale è sicuramente un album innovativo, che ci permette tra l’altro di conoscere un interessante strumento di casa nostra come il Mascioni di Santa Maria degli Angeli in Assisi, e che dimostra per l’ennesima volta come non sia necessario seguire pedissequamente la filologia musicale per ottenere risultati di valore. Il prezzo ridottissimo (meno di 10 euro) ne fa non solo un album irrinunciabile in tutte le collezioni in cui manchino le opere per organo di César Franck, ma anche un’interessante aggiunta per gli scaffali dei cultori di musica organistica.

(¹) Non sono incluse le composizioni per armonium.

(²) Il registro Voix humaine (o Vox humana) è un registro ad ancia e in questo differisce molto sia dal registro italiano Voce umana, che dal registro di Voce celeste (entrambi presenti in quest’organo); questi ultimi infatti sono ambedue registri oscillanti ad anima. Per una trattazione più completa si consigliano le pagine del maestro Federico Borsari relative ai Registri oscillanti e alla Voce umana.

(³) L’intervallo di frequenze registrate va da 30 Hz a 22 kHz. Frequenze al di sotto dei 30 Hz non sono rilevanti in quanto il tono più grave che strumento può emettere è il do di circa 32 Hz (16′). Offset in continua (DC) assente.


Dettagli dell’album

Compositore: César Franck Titolo: Complete Organ Music
Artista: Adriano Falcioni Casa discografica: Brilliant Classics
Codice prodotto: 94349 Numero di dischi: 2
Data della registrazione: aprile 2011 DDD Data di uscita: luglio 2012
Package: 2 CD Jewel-Case EAN-13: 5028421943497

L’organo Mascioni della Basilica di Santa Maria degli Angeli in Assisi

Il grande organo dell’abside della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli è l’opera 802 della “Famiglia Artigiana Vincenzo Mascioni” di Cuvio, presso Varese. Esso è stato completato nel 1961 ed è composto di 4 tastiere di 61 tasti C-c”” e pedialiera di 32 C-g’. Nel suo complesso dispone di 68 registri reali, con un totale di 4634 canne, 22 registri meccanici per unioni e accoppiamenti, 11 annullatori, 65 pistoncini, 18 pistoni, 4 staffe per crescendo ed espressioni, ecc.. Il tutto è comandato da una consolle mobile, posta solitamente in coro dietro l’altare, e si avvale di una trasmissione a sistema elettrico diretto. Strutturalmente l’organo è disposto in 5 corpi situati nel coro con due grandi prospetti e comprende anche un “organo eco” situato nella cupola. Grazie a queste caratteristiche lo strumento permette una vasta gamma di colori sonori ed effetti altamente suggestivi.

Disposizione fonica

I. Positivo
Principale 8′
Corno di notte 8′
Viola dolce 8′ (¹)
Corno camoscio 4′
Flauto cuspide 4′
Nazardo 2 2/3′
Flagioletto 2′
Decimino 1 3/5′
Piccolo 1′ (²)
Ripieno 5f. 2′
Cornetto (combinato)
Cromorno 8′
Unda maris 8′
Tremolo

II. Grand’organo
Principale 16′
Principale I 8′
Principale II 8′
Flauto traverso 8′
Dulciana 8′
Ottava 4′
Flauto camino 4′
Duodecima 2 2/3′
XV (Decimaquinta) 2′
XIX (Decimanona) 1 1/3′
XXII (Vigesimaseconda) 1′
Ripieno grave (combinato)
Ripieno acuto 6f. 1 1/3′
Cornetto 3f. 2 2/3′
Tromba 16′
Tromba 8′

Voce umana 8′
Campane

III. Recitativo
Bordone 16′
Diapason 8′
Bordone 8′
Viola di gamba 8′
Salicionale 8′
Ottava 4′
Flauto armonico 4′
Sesquialtera 2 2/3′
Silvestre 2′
Flauto in XIX 2 2/3′ (³)
Ripieno 5f. 2′
Tromba armonica 8′
Oboe 8′
Cromorno 8′ (¹)
Trombina 4′ (²)

Voce celeste 8′
Coro viole 3f. 8′
Tremolo

IV. Eco
Bordone d’eco 8′
Eolina 8′
Flauto 4′
Ottava eolina 4′
Flautino 2′
Voce eterea 8′
Voce angelica 8′
Tremolo

Pedale
Basso acustico 32′
Contrabbasso 16′
Principale 16′
Subbasso 16′
Bordone 16′
Basso 8′
Principale 8′
Corno camoscio 8′
Bordone 8′
Bordone d’eco 8′
Quinta 5 1/3′
Ottava 4′
Flauto 4′ (²)
Superottava 2′
Ripieno 6f. 2 2/3′
Controfagotto [Bombarda] 16′ (⁴)
Fagotto [Trombone] 8′ (⁴)
Clarina [Clarone] 4′ (⁴)

Campane

Unioni e accoppiamenti
I 8 Ped.
II 8 Ped.
III 8 Ped.
IV 8 Ped.
IV 8 I
III 8 I
IV 8 II
III 8 II
I 16 I
I 4 I
III 4 I
II 4 II
I 4 II
I 16 II
I 4 II
III 16 II
III 4 II
III 4 III
Piano aut. Ped.

(¹) non presente nella documentazione fornita da Mascioni
(²) presente solo nella documentazione fornita da Mascioni
(³) la documentazione fornita da Mascioni riporta 1 1/3′
(⁴) I nomi racchiusi tra parentesi quadre sono quelli presenti nella documentazione fornita da Mascioni.

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